Desenzano del Garda saluta uno dei protagonisti della propria storia amministrativa: è morto a 82 anni Massimo Rocca, già sindaco della città gardesana nella seconda metà degli anni Novanta.

Classe 1944, Rocca entrò a Palazzo Bagatta nel 1994, quando a 50 anni vinse il ballottaggio diventando il primo cittadino eletto dai cittadini dopo la riforma che introdusse l’elezione diretta del sindaco. Esponente di una tradizione repubblicana solida, guidò una coalizione di centrosinistra e rimase in carica fino al 1998, quando venne succeduto da Felice “Cino” Anelli.

Durante il suo mandato presero forma opere che ancora oggi segnano il volto della città, come il Parco del Laghetto, il centro sociale e le scuole medie di Rivoltella, tra gli interventi più ricordati della sua amministrazione.

Dopo l’esperienza da sindaco, Rocca tornò a sedere tra i banchi del consiglio comunale nel 2012, eletto con il Partito Democratico: per cinque anni fu consigliere di maggioranza nella giunta guidata da Rosa Leso, proseguendo così il suo impegno nella vita pubblica cittadina.

Per tutti coloro che vorranno dedicargli un ultimo saluto è possibile recarsi presso la sua abitazione di Viale Motta, dove è stata allestita la camera ardente, mentre i funerali si terranno venerdì alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Rivoltella.