Visto il protrarsi di segnalazioni e denunce relative a situazioni più o meno spiacevoli emerse frequentemente nel corso dei mesi, il Comune di Desenzano ha deciso di intensificare la presenza degli agenti di polizia locale nei pressi di piazza Garibaldi con lo scopo di migliorare la sicurezza reale e percepita della zona.

Come infatti descritto tra le colonne del Giornale di Brescia, l'assessore alla sicurezza Pietro Avanzi avrebbe "dichiarato guerra ai disordini" predisponendo, in accordo con il Commissario di pubblica sicurezza, un presidio fisso con tanto di stazione mobile negli orari di servizio finché la situazione non sarà migliorata.

Più volte infatti in passato sono circolate sulla stampa notizie relative a disordini e fenomeni di microcriminalità in questa zona: nelle ultime settimane sono ad esempio due le violente liti verificatesi in cui sono spuntate anche armi bianche, una al termine di maggio e una ad inizio aprile.

Così come all'inizio dell'anno era stato denunciato da residenti e commercianti un importante fenomeno di spaccio tra le vie del quartiere persistente ormai da tempo, con diverse persone anche importunate o aggredite da soggetti poco raccomandabili in tutte le ore del giorno. Una situazione che aveva portato i cittadini ad esporre alcuni cartelli affissi sui muri del quartiere, riportanti scritte come "Attenzione, presenza di tossicodipendenti, se li notate chiamate il 113" e ancora "Siete pregati di andare a spacciare e drogarvi da un’altra parte".

In precedenza vi fu anche la presentazione di un'interpellanza sui problemi legati alla sicurezza nel quartiere Capolaterra e limitrofi da parte dei consiglieri comunali Stefano Terzi e Andrea Palmerini della “Coalizione per Desenzano”, chiedendo interventi all'Amministrazione.

Dopo quindi le operazioni relative al potenziamento dell'illuminazione pubblica e all'aumento degli agenti di polizia locale in vista della stagione turistica, arriva un nuovo intervento volto a garantire una fruizione in sicurezza della zona da parte di cittadini, commercianti, famiglie, turisti. Se questo porterà ad un effettivo miglioramento, saranno le prossime settimane a stabilirlo.