Uno scenario che in tanti avevano paventato nelle ultime settimane si è infine concretizzato, relativo in particolare all'incompatibilità tra l'azione di pulizia delle spiagge messa generosamente in campo dai tanti volontari attivi sul territorio e l'ordinanza "anti-bombe" stabilita lo scorso gennaio dal sindaco Malinverno.

Ha fatto il giro dei social infatti la sanzione amministrativa che si è visto recapitare nelle ultime ore Enzo Fattori, da decenni emblema dell'impegno sociale verso la cura dell'ambiente a Desenzano e primo rappresentate del gruppo di volontariato Racmen & Women, il quale è stato multato di 500 euro per "Aver raccolto un parabordo sulla spiaggia denominata Feltrinelli" nella mattinata di ieri, mercoledì 17 aprile.

Azione questa ritenuta in contrasto rispetto al divieto di raccolta, asportazione spostamento di qualsiasi oggetto lungo l'intero il litorale, nonostante Fattori avesse dichiarato "il parabordo è arrivato dal lago ed era spiaggiato sulla linea di burrasca. L'ho preso per darlo in uso a un operaio comunale. In questo modo gli davo nuova vita".

Sulla questione si era inoltre espresso il primo cittadino in occasione dell'incontro tenutosi a Desenzano lo scorso 22 marzo del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, dichiarando "Posso garantire che questo provvedimento non va ad influenzare la balneazione e l'uso delle spiagge, che restano un luogo dedicato al divertimento e non alla ricerca di problemi che magari non esistono. I volontari fanno quello che è previsto possano fare e non invece quanto vietato per tutti i cittadini, quindi basta rispettare le regole".

Nel frattempo è già scattata la gara di solidarietà tra i cittadini attraverso una colletta destinata a pagare la sanzione a Enzo Fattori, in quanto per tutti rappresenta il primo difensore del lago di Garda per l'impegno e la dedizione mai venuti meno nel tempo, tanto da aggregare numerosi volontari nelle operazioni di pulizia del corso degli anni.

Una delle tante operazioni di raccolta effettuate dai gruppi Racmen & Women Dese e Kata sü Dese - ph: Facebook

Protestano i consiglieri di minoranza

"Una situazione assurda, come assurda è l’ordinanza emanata dal Sindaco che nel corso di 3 mesi non ha voluto per niente migliorare l’ordinanza in questione che presenta una serie di incongruenze con prescrizioni inutili e dannose".

Questa la posizione espressa dai consiglieri di minoranza Papa, Comini, Palmerini, Gabusi e Terzi, già firmatari di un'interpellanza scritta al Sindaco lo scorso gennaio in cui avevano evidenziato gli aspetti ritenuti critici dell’ordinanza in questione.

"Riteniamo che lo spiacevole episodio a cui è andato incontro Fattori renda evidente che l’ordinanza in questione aveva lo scopo di colpire le persone che, come Enzo, sono animate da un profondo senso civico ma che, con il loro operare, mettono in evidenza tutte le carenze organizzative dell’Amministrazione comunale. Dobbiamo anche evidenziare, con profonda tristezza, che nessuno degli Assessori presenti in giunta ha fatto nulla per convincere il Sindaco a cancellare le prescrizioni assurde contenute nella sua ordinanza. Un silenzio ed una inoperosità che fa capire quanto questa amministrazione sia lontana dai bisogni dei cittadini e che preferisce multare chi raccoglie i rifiuti e non chi li abbandona" è l’amara conclusione dei consiglieri di minoranza.