Desenzano: lite in stazione si conclude in tragedia, ucciso un uomo di 46 anni
La vittima, un cittadino marocchino, sarebbe stata colpita alla testa da un 28enne di origine rumena, ora accusato di omicidio preterintenzionale
Una discussione improvvisamente degenerata si è infine conclusa in tragedia a seguito della morte di un cittadino marocchino di 46 anni, deceduto sabato mattina all’ospedale Civile di Brescia per le gravi lesioni riportate alla testa.
I fatti risalgono a giovedì scorso, quando, all’interno della stazione ferroviaria di Desenzano, è scoppiato un violento alterco tra due uomini. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’aggressore – un 28enne di origine romena – avrebbe colpito la vittima con un pugno, facendola cadere rovinosamente a terra. Le condizioni del 46enne, già compromesse da uno stato psicofisico alterato, sono subito apparse gravi, e nonostante i soccorsi l’uomo non ce l’ha fatta.
Nella notte tra venerdì e sabato i militari del Nucleo investigativo di Brescia, in collaborazione con quelli della Compagnia di Desenzano, hanno eseguito il fermo del sospettato, accusato ora di omicidio preterintenzionale. Le indagini, coordinate dalla Procura di Brescia, sono in corso per chiarire le dinamiche e il movente della lite, che sembrerebbe scaturita per ragioni di poco conto. Il 28enne si trova attualmente detenuto nel carcere di Brescia.