Desenzano, la Tari in aumento dell’11%: confermati tutti i servizi di igiene urbana
L’adeguamento delle tariffe sarebbe legato ai parametri stabiliti da Arera: mantenuti invariati raccolta rifiuti e servizi di igiene urbana
La nuova tariffa rifiuti sarà al centro del prossimo Consiglio comunale di Desenzano del Garda, chiamato ad approvare il piano tariffario TARI 2026. La proposta dell’Amministrazione prevede un adeguamento delle tariffe pari all’11% in più, un incremento che, come spiegato dal Comune, deriva dall’applicazione dei criteri stabiliti a livello nazionale da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.
Si tratta di parametri e formule vincolanti che regolano il calcolo delle tariffe e sui quali gli enti locali non possono intervenire, seppur l’Amministrazione comunale evidenzi di aver scelto di mantenere invariato il livello dei servizi di raccolta rifiuti e igiene urbana, evitando riduzioni o modifiche alle attività garantite ai cittadini.
L’aumento avrà un impatto contenuto sui bilanci familiari: per una famiglia di quattro persone residente in un’abitazione di circa 90 metri quadrati la crescita stimata sarà di circa 1,80 euro al mese, mentre per un monolocale di 50 metri quadrati occupato da una sola persona l’incremento sarà di circa 60 centesimi mensili.
" Abbiamo lavorato per limitare il più possibile l'impatto sulle famiglie, mantenendo al tempo stesso tutti i servizi di raccolta e igiene urbana, senza ricorrere a tagli che avrebbero inevitabilmente inciso sulla qualità del servizio offerto ai cittadini - spiega l'assessore all'Ecologia Cristina Degasperi -. Ricordo infine che nell'anno precedente le tariffe TARI erano rimaste invariate pur garantendo un servizio efficiente, sostenibile e di qualità, a dimostrazione che fino a quando il quadro nazionale di ARERA ce lo ha consentito, non abbiamo mai toccato il prezzo della tariffa".