Un immobile precedentemente confiscato alla criminalità organizzata che da oggi rinasce con una nuova funzione sociale, grazie al progetto promosso dalla Cooperativa Sociale La Mongolfiera.

È stato inaugurato a Desenzano del Garda nella mattinata di ieri, lunedì 26 maggio, il Civico D-26, sito in via Tiepolo n. 26: un bene, restituito alla collettività, che ospiterà da oggi un servizio diurno di affiancamento educativo e sostegno alla persona con disabilità.

Il progetto si propone di promuovere l’autonomia, l’inclusione sociale e la qualità della vita per persone con disabilità, attraverso moduli educativi individuali e di gruppo, tirocini di inclusione sociale e attività di supporto alla domiciliarità autonoma e semi-autonoma. Un esempio concreto di come i beni sottratti alla criminalità possano diventare risorse preziose per la comunità, contribuendo a costruire una società più giusta e solidale.

Durante la cerimonia di inaugurazione, il Sindaco di Desenzano del Garda, Guido Malinverno, ha dichiarato: "Oggi celebriamo una duplice vittoria: quella dello Stato che recupera un bene tolto alla criminalità organizzata e quella della comunità, che ne fa uno spazio vivo, accogliente, dedicato all’inclusione e al sostegno delle persone più fragili. Il Civico D-26 è simbolo di rinascita, giustizia e speranza".

I dettagli del progetto

Il Civico D-26 si rivolge prioritariamente a persone con disabilità, di età fino a 64 anni, che possiedono buone autonomie personali e sociali ma che, per la loro specificità, non trovano risposte adeguate nei servizi standard. Potranno accedervi giovani adulti che necessitano di un accompagnamento educativo per sviluppare ulteriormente le proprie autonomie, minori e studenti per i quali è previsto anche un supporto scolastico e domiciliare, persone che hanno concluso percorsi in altri servizi e che richiedono un consolidamento delle abilità acquisite, oppure persone ultrasessantenni con disabilità che necessitano di un contesto stimolante e protetto per mantenere le capacità residue.

I servizi proposti sono altamente personalizzati e flessibili, con attività che spaziano dall’educazione domiciliare alle esperienze di gruppo, dai laboratori ergoterapici in collaborazione con aziende del territorio a tirocini formativi in contesti lavorativi reali. Vengono inoltre proposte attività per la gestione autonoma della vita quotidiana, momenti di socializzazione informale e percorsi educativi serali nell’ambito del “Dopo di Noi”. Le famiglie e i caregiver ricevono un accompagnamento costante, a sostegno del loro ruolo e del benessere complessivo della persona.

Il progetto educativo del Civico D-26, strutturato su base annuale e costruito intorno ai bisogni e ai desideri di ciascun utente, sarà sviluppato in sinergia con enti pubblici, realtà del terzo settore e aziende del territorio gardesano. Grazie a una fitta rete di relazioni, ogni persona potrà intraprendere un cammino di crescita, autodeterminazione e inclusione sociale.

Ph: Marilena Mura