A seguito delle palesi difficoltà registrate negli ultimi anni per quanto riguarda il reperimento di taxi disponibili a Desenzano, in particolare durante l’alta stagione turistica, si muovono i primi passi grazie all’intervento dell’Amministrazione attraverso l’approvazione del nuovo regolamento per la disciplina del servizio pubblico.

“Desenzano si è resa protagonista di una notevole crescita in termini turistici (oltre 1 milione di presenze nel 2023), di abitanti e di espansione commerciale e industriale, così come di strutture ricettive, rendendo necessaria un’intensificazione dei servizi. Prima di procedere con i bandi era necessario approvare nuovi regolamenti, rivisti in quanto non più corrispondenti alla normativa vigente e fermi al 1973 con ultima modifica nel 2002” come infatti descritto nell’ultimo consiglio comunale dall’assessore al Turismo Stefania Lorenzoni in seguito alle anticipazioni degli scorsi mesi.

Sarà dunque implementata la presenza di taxi grazie all’arrivo di due nuove licenze messe a disposizione in città, così come verranno predisposte tre autorizzazioni per il servizio di Noleggio con conducente (NCC).

Le nuove licenze (straordinarie) avranno però carattere temporaneo/stagionale della durata di due anni al massimo. Le nuove licenze potranno essere rilasciate esclusivamente in favore dei soggetti già titolari di licenza per l’esercizio del servizio taxi. Inoltre, da quest’anno verranno presi in carico anche i viaggi brevi come dagli hotel alla stazione, cosa che non avveniva in precedenza.

Si starebbe infine valutando la possibilità di creare una convenzione con il Comune di Sirmione tramite un unico regolamento e tariffario, così da costituire una sorta di unica realtà in questo ambito, pur mantenendo l’autonomia nel determinare il numero di taxi e licenze.

Le richieste da parte della minoranza consiliare

“Siamo soddisfatti nel vedere l’approvazione delle nostre proposte di inserire nel regolamento l’obbligatorietà del POS e della segnalazione di eventuali malfunzionamenti all’ufficio competente, così come il posizionamento del tariffario non solo sul cruscotto anteriore ma anche sul retro del sedile – ha dichiarato la consigliera Gabusi –. In vista del bando ricordiamo i suggerimenti avanzati di stabilire una priorità per veicoli elettrici e adeguati al trasporto disabili. Invitiamo a valutare di aggiungere una terza licenza viste le necessità sottolineate”.

Intervenuto sulla questione anche il consigliere Spiller, il quale ha specificato come sia “necessario che si faccia tutto il possibile per migliorare la situazione. Non sono convinto che due licenze possano dare una svolta epocale alla questione ma è comunque un primo passo. Un altro problema è la difficoltà nel raggiungere il servizio taxi in termini di prenotazione tramite l’attuale sistema, e per questo è auspicabile un intervento risolutivo per risolvere la questione”.

In questo senso, come evidenziato dal consigliere Terzi, “chiediamo di capire se possibile pensare e utilizzare una specifica app e non solo le chiamate, come avviene già in diversi comuni, in accordo con gli autisti, un ulteriore mezzo che può contribuire a migliorare l’attuale servizio. Quello dei taxi è un tema importante e urgente per Desenzano, speriamo che il Governo dia la possibilità di rendere le due licenze permanenti e non solo temporanee, e magari anche aumentarle in futuro”.