Desenzano: il bando per la Spiaggia d'Oro sarà riservato alle cooperative sociali
Approvata in Consiglio comunale la mozione proposta dalla minoranza per la gestione del chiosco e del lido attrezzato
Il bando per l’affidamento del chiosco e del lido attrezzato alla Spiaggia d’Oro sarà riservato alle cooperative sociali: questo è quanto previsto dalla mozione proposta dal PD e sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza, approvata all'unanimità durante l'ultimo Consiglio comunale di Desenzano.
“Siamo partiti da un concetto fondamentale che rispecchia la nostra visione di città aperta e solidale che favorisce l’integrazione e le relazioni - spiega il consigliere PD Bernardo Comini -. Riteniamo infatti che le cooperative sociali nel settore della ristorazione non sono semplici imprese ma veri e propri motori di cambiamento sociale, capaci di generare impatto positivo sulla vita delle persone e sulla collettività, dimostrando che è possibile fare impresa coniugando efficienza economica e solidarietà sociale.”
Una situazione quella relativa alla mozione che ha visto però sollevarsi anche polemiche in Consiglio: “Certo il voto è stato unanime, ma in Consiglio comunale è emersa un’altra visione trapelata dalle parole del sindaco, unico della maggioranza che si è espresso in merito - aggiunge il consigliere Stefano Terzi -. Sembra quasi che il chiosco possa essere affidato alle cooperative sociali perché l’immobile è piccolo e non si può ricavare troppo da società private”.
"Il testo della mozione presentata non era altro che la copia esatta di quanto richiesto per il bando della spiaggia e del ristorante del Desenzanino, richiesta rifiutata adducendo a pretesto che un tale affidamento riservato sarebbe stato in contrasto con la normativa europea e il nuovo codice degli appalti. Appare pertanto chiaro quanto tali motivazioni fossero del tutto pretestuose” aggiunge la consigliera Maria Vittoria Papa.
Desenzanino che, ricordiamo, ha visto l'affidamento tramite concessione quindicennale alla società Hola Srl, segnando così la fine della storica gestione sociale della cooperativa La Cascina per quasi trent'anni.

I consiglieri Plamerini e Gabusi sottolineano inoltre che la motivazione economica alla base delle scelte dell’amministrazione volta a far cassa è del tutto legittima, ma “noi preferiamo sostenere un’idea di città che pur attenta al profitto e ai conti, pensi che affidare i suoi luoghi turisticamente più belli e remunerativi alla gestione di realtà sociali sia scegliere di creare condizioni ed opportunità per fare di Desenzano una città accogliente, inclusiva e solidale”.
Conclude il consigliere Spiller: “Il bar della Spiaggia d'Oro rappresenta tra tutti sicuramente quello meno appetibile e sostanzioso; aver deciso di continuare a mantenere la gestione da parte di cooperative sociali è sicuramente un fatto positivo, ma non può compensare le scelte fatte per gli altri locali, dove scelte diverse hanno determinato la perdita di un servizio e di punti di riferimento per i cittadini”.