Gli abitanti di San Martino della Battaglia, frazione di Desenzano del Garda, dovranno a breve prepararsi all’apertura del cantiere della locale stazione della Tav, sono infatti giunte, nelle cassette postali di diverse abitazioni della zona, le notifiche d’inizio delle operazioni preliminari.

I macchinari stanno dunque per arrivare in loco a iniziare le operazioni preliminari, ovvero i carotaggi e le eventuali bonifiche del terreno dagli ordigni bellici che ivi potrebbero essere rimasti sepolti dalla fine dell’ultima guerra. In particolare, l’area interessata dall’opera dei tecnici si trova sul confine tra i territori comunali di Desenzano del Garda e Pozzolengo, non lontano dal casello autostradale dell’A4. Per la precisione, quella in programma è un’indagine geognostica, ovvero il valutate le falde acquifere e ricercate eventuali masse di materiali estranei, come i residuati bellici, solamente uno dei primi passi per arrivare in tempistiche di certo non brevi all’apertura del cantiere vero e proprio.

La stazione non era nemmeno prevista in realtà nei progetti originali del tratto di tracciato dell’Alta Velocità che intercorre tra Brescia e Verona, ma le numerose interlocuzioni con i rappresentanti delle varie realtà cittadine gardesane hanno fruttato quella che per il territorio potrebbe rivelarsi un’impareggiabile opportunità di sviluppo industriale e turistico.