Saranno pari complessivamente a 3,3 milioni di euro i fondi messi a disposizione da Regione Lombardia nei confronti dei 45 Comuni lombardi che ne hanno fatto richiesta in seguito al forte maltempo abbattutosi al termine dello scorso luglio, in particolare per quanto concerne i danni registrati presso i plessi scolastici del territorio.

Interventi di "somma urgenza" che saranno finalizzati a mettere in sicurezza e ripristinare l’agibilità di edifici pubblici che ospitano scuole dell’infanzia e scuole primarie e secondarie di primo grado, come previsto all'interno della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa, di concerto con gli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) ed Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità).

Interventi necessari presso le scuole desenzanesi

Secondo le informazioni diffuse da Regione Lombardia, tra i 157 interventi previsti saranno finanziati anche i lavori presso sei istituti scolastici di Desenzano.

In dettaglio, sono queste le scuole primarie Laini e Papa, le scuole secondarie di primo grado Catullo e Trebeschi, la scuola dell'infanzia A. Einstein e l'asilo nido Il Pollicino, dove grandine e vento hanno provocato diversi danni per i quali si sono resi necessarie riparazioni immediate.

“A inizio agosto – ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – abbiamo messo a disposizione le risorse regionali per fronteggiare le difficoltà. Durante queste settimane i nostri uffici hanno lavorato intensamente con i Comuni per soddisfare le loro richieste. Così siamo riusciti a coprire il 100% delle istanze degli enti. L’obiettivo è quello di far riprendere ai nostri ragazzi il loro percorso scolastico a settembre senza difficoltà".

"Interventi urgenti, il cui differimento avrebbe reso impossibile la riapertura di molte scuole ed asili a causa di un rischio di pubblica incolumità. Abbiamo ritenuto importante supportare le famiglie e consentire ai bambini e ragazzi di poter proseguire regolarmente il loro percorso formativo" ha poi dichiarato l'assessore regionale Romano La Russa.