Desenzano, bilancio in crescita: oltre 71,5 milioni di entrate nel 2024
Registrato un aumento di 8,2 milioni rispetto all'anno precedente. Aumentano spese e prelievo da parte dello Stato
In occasione del Consiglio comunale di ieri, lunedì 28 aprile, è stato approvato il Rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2024 del Comune di Desenzano del Garda.
Il bilancio dell’anno si chiude con entrate accertate pari a oltre 71,5 milioni di euro, un aumento di circa 8,2 milioni rispetto al 2023: un incremento dovuto principalmente alla vendita dell’ex sede della Ragioneria comunale e anche alle entrate extratributarie hanno mostrato un andamento positivo, con un incremento di circa 277.000 euro.
Le entrate tributarie continuano a rappresentare una componente fondamentale per la struttura del bilancio, con l’IMU che ha superato la soglia dei 14 milioni di euro, registrando un incremento stabile nel tempo grazie all’intensificarsi delle attività di recupero dell’evasione e dei mancati versamenti.
Sul fronte del turismo, l’imposta di soggiorno ha generato oltre 2,1 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 100.000 euro da recuperi relativi ad anni precedenti. Nel corso del 2024, infatti, si sono registrati oltre 409.000 arrivi turistici per un totale di quasi 1,2 milioni di pernottamenti, superando ogni record storico da quando l’imposta è stata istituita.
A conferma della vivacità economica e turistica del territorio, anche i proventi derivanti dalle aree di sosta a pagamento hanno fatto segnare un risultato importante, superando i 3,1 milioni di euro grazie a circa 900.000 soste registrate. Al netto delle spese dirette, il Comune ha potuto contare su oltre 2,6 milioni di euro netti da questa voce.
Anche la spesa è cresciuta, in particolare quella corrente, influenzata dall’aumento dei costi per energia, servizi, manodopera e rinnovo dei contratti. Rispetto al 2023, l’incremento è stato di quasi un milione di euro, portando la spesa corrente complessiva a livelli significativamente superiori, con un’incidenza importante degli acquisti di beni e servizi, cresciuti di oltre 750.000 euro. Allo stesso tempo, la spesa in conto capitale ha registrato un’accelerazione significativa, sostenuta dalle risorse PNRR e da nuovi finanziamenti. In particolare, la missione relativa all’istruzione ha visto un investimento superiore ai 13 milioni di euro, trainato dalla costruzione del nuovo plesso scolastico. Oltre a questo di tutto rispetto è la spesa complessiva dei servizi istituzionali pari a quasi 13 milioni di euro, la spesa relativa al territorio, di quasi 9 milioni e la spesa per i servizi sociali che supera i 7,5 milioni
Il risultato di amministrazione si attesta a circa 16,6 milioni di euro, un valore che comprende diverse componenti: avanzo libero, fondi accantonati, vincolati e destinati. La voce più importante è quella dell’avanzo libero, ovvero risorse che il Comune può investire ed utilizzare, che è in linea con i rendiconti degli anni passati con 4,1 milioni complessivi.
Da segnalare anche il forte prelievo da parte dello Stato, che nel 2024 ha trattenuto risorse per oltre 8 milioni di euro, e i rincari generalizzati, l’equilibrio complessivo di bilancio è risultato più che positivo, con un saldo tra parte corrente e conto capitale di quasi 4,7 milioni di euro. Anche il risultato economico ha confermato l’ottima salute finanziaria dell’ente, con un utile d’esercizio pari a 1.569.685 euro e un incremento del patrimonio netto di quasi 6 milioni, per un totale che supera i 182 milioni di euro.
“Nonostante l’incremento dei costi e il forte prelievo da parte dello Stato, siamo riusciti a chiudere il 2024 con un avanzo positivo e con tutti gli equilibri di bilancio in ordine. Questo ci consente di proseguire nel nostro piano di investimenti e di garantire la qualità dei servizi ai cittadini senza aumentare la pressione fiscale - ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Stefano Medioli - È un risultato che premia il lavoro puntuale degli uffici e la capacità di programmazione dell’amministrazione. Il Comune guarda ora al futuro con una situazione finanziaria solida, che permetterà di continuare con determinazione le politiche di sviluppo urbano, sociale e ambientale, nel pieno rispetto degli impegni assunti e con una prospettiva di crescita sostenibile”.