Desenzano arruola pensionati volontari: fino a 400 euro al mese per cultura e scuole
Nonni in campo per la tutela del patrimonio e il supporto agli studenti: aperte le selezioni, previsti colloqui di valutazione
Nuove energie in arrivo a sostegno della comunità con l'iniziativa avviata dal Comune di Desenzano rivolta ai pensionati residenti, chiamati a mettere a disposizione tempo ed esperienza per attività di utilità pubblica nei prossimi due anni.
Il progetto punta a rafforzare sia la tutela del patrimonio culturale cittadino, sia i servizi dedicati alla sicurezza all'esterno dei plessi scolastici, e per sostenere concretamente l’impegno dei Volontari l’amministrazione ha stanziato un fondo complessivo di 108mila euro: l’importo potrà arrivare fino a 400 euro mensili per chi sarà impiegato in ambito culturale e fino a 300 euro per chi opererà nei servizi scolastici.
La selezione avverrà sulla base delle necessità dell’ente e attraverso una graduatoria che terrà conto, tra i criteri principali, dell’età anagrafica in ordine crescente. Per candidarsi sarà necessario essere residenti a Desenzano, percepire una pensione, non avere condanne né procedimenti penali in corso, possedere una buona padronanza della lingua italiana e dimostrare adeguate capacità relazionali.
I pensionati scelti potranno essere coinvolti nella custodia e vigilanza dei beni culturali cittadini oppure nel supporto al mondo della scuola, affiancando gli alunni nel servizio Pedibus e garantendo assistenza durante l’attraversamento pedonale nei pressi degli istituti. Il Comune assicurerà ai volontari la copertura per la responsabilità civile verso terzi e un percorso formativo specifico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, valorizzando così un’esperienza che coniuga impegno civico e riconoscimento economico.
La domanda potrà essere presentata, nelle modalità previste dall'avviso pubblico allegato sul sito internet del Comune, entro e non oltre il 5 marzo, e successivamente i colloqui di valutazione dei candidati si terranno dal 10 al 13 marzo, con formale comunicazione ai diretti interessati.