A distanza di vent'anni dalle prime bozze di progetti, hanno in questi giorni preso il via a Desenzano i lavori per il rifacimento del tratto di lungolago da circa 250 metri compreso tra la spiaggia Desenzanino e la rotonda di via Gramsci, previsti nel secondo stralcio di intervento che dovrebbe concludersi intorno a Pasqua 2025.

Come presentato ormai oltre un anno fa, il nuovo camminamento sarà realizzato con una larghezza media di circa 12 metri, caratterizzato da un viale alberato e aree verdi, nuove sedute e componenti d'arredo, una porzione dedicata alla pista ciclabile e una rinnovata illuminazione. A completare il progetto anche una statua in metallo alta 6 metri realizzata dell’artista desenzanese Walter Xausa.

Un intervento questo da ben 3,7 milioni di euro, di cui 2 a carico del Comune e 1,6 finanziati dall'Autorità di Bacino per il secondo lotto, che porterà così ad una passeggiata da 7.600 mq di cui oltre 3.700 di aree verdi.

Già in fase di dismissione nelle ultime settimane, verrà quindi definitivamente rimossa la spiaggia Feltrinelli, area cara a molti desenzanesi tanto da essere anche oggetto di una raccolta firme lo scorso anno che ne chiedeva la tutela (raccolte quasi 5mila firme).

Se una parte della cittadinanza ha accolto positivamente il progetto, c'è anche chi avrebbe preferito un intervento meno invasivo, come ad esempio il consigliere comunale Andrea Spiller (M5S), che ha ribadito nelle ultime ore come "in nome di un turismo che non conosce limite e misura si è deciso di sacrificare un pezzo di lago per un po' di spazio in più su cui passeggiare con il nostro bel gelato in mano".

Un restyling questo che secondo il consigliere Spiller sarebbe realizzato "nel modo più invasivo ed impattante possibile. Forse ai turisti piacerà, probabilmente anche a tanti cittadini a cui la tutela di ciò che abbiamo interessa meno che avere uno spazio comodo su cui camminare, ma ciò che oggi distruggiamo e la porzione di lago di cui oggi ci appropriamo con la forza saranno persi per sempre".