La Giunta comunale di Desenzano ha dato il via libera all’affidamento di un nuovo incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e della progettazione esecutiva finalizzata al restauro delle murature esterne del castello.

Come spiegato al Bresciaoggi dal sindaco Guido Malinverno, si tratta di un passaggio chiave in un percorso complesso, avviato da tempo, per mettere in sicurezza una delle strutture più simboliche della città.

L’incarico è stato assegnato allo studio associato Loda Medda Partners, con uno stanziamento di oltre 14 mila euro: l’obiettivo dell’Amministrazione è quello di arrivare a una proposta tecnica solida e condivisibile, da sottoporre nuovamente alla Soprintendenza dopo i precedenti pareri negativi che avevano bloccato le ipotesi progettuali precedenti.

L’urgenza dell’intervento è legata alle condizioni critiche di una parte del castello, in particolare sul fronte nord, dove insiste la caserma Beretta, edificio di grandi dimensioni che presenta seri problemi di stabilità. Le verifiche strutturali effettuate hanno evidenziato rischi concreti di ribaltamento delle arcate, con possibili conseguenze sull’anfiteatro sottostante, già chiuso al pubblico per motivi di sicurezza.

L'Amministrazione è impegnata da tempo nella ricerca di una soluzione praticabile, nonostante le difficoltà tecniche e autorizzative incontrate lungo il percorso, in quanto un intervento complessivo sulla caserma Beretta comporterebbe costi molto elevati, superiori ai dieci milioni di euro, sostenibili solo attraverso finanziamenti regionali o ministeriali. Il problema è stato segnalato anche al ministro della Cultura Giuli in occasione di una recente visita ufficiale, con la consegna della documentazione necessaria per valutare possibili sviluppi futuri.

Con l’affidamento del nuovo incarico, il Comune tenta ora di imprimere una svolta decisiva alla vicenda, puntando a sbloccare l’iter e ad avviare finalmente gli interventi indispensabili per la tutela e la sicurezza del castello.