Si è espresso nella giornata di ieri il Parlamento rispetto all'ordine degli giorno attraverso il quale si chiedeva al Governo di rimuovere il Commissario straordinario per la progettazione, l'affidamento e l'esecuzione del depuratore bresciano.

Parlamento che ha deciso di dire "no" alla rimozione del commissario, tramite un voto che ha visto l'ampia maggioranza dei deputati contro la proposta, ben 168 deputati su 255.

In particolare, hanno espresso parere contrario tutti i gruppi di maggioranza (Fdi, Lega, Forza Italia), così come Azione/Italia Viva, mentre hanno votato a favore Avs, PD e M5s.

Giunto quindi un parere contrario rispetto alla proposta dell’on. Dori, il quale chiedeva appunto la rimozione della figura straordinaria per le opere di collettamento e depurazione della sponda bresciana del Lago di Garda, con l'obiettivo di dare più valore alla posizione delle realtà locali alla ricerca di una soluzione definitiva e condivisa da tutti, in particolare senza ricadute negative sull'ambiente del territorio come invece annunciato dai rappresentanti istituzionali e dalle associazioni ambientaliste in difesa del fiume Chiese.