Il Comune di Riva del Garda ha deciso di introdurre novità per quanto concerne la raccolta differenziata in centro storico, nell’ottica del miglioramento continuo del servizio di raccolta differenziata nel centro storico, con l’obiettivo di evitare tempi lunghi di esposizione del cartone (sera, notte e mattina) e di garantire maggiore ordine, condivisa dal Comune con la Comunità Alto Garda e Ledro, con Sogap e con i rappresentanti delle categorie economiche.

Per questo motivo a partire dal 3 giugno le attività economiche del centro storico sono chiamate a esporre il cartone la mattina del giorno di raccolta entro le 9.30, così da consentire la raccolta entro la mattina.

A tutte le attività economiche del centro storico è stato chiesto (tramite email o pec inviate in queste ore dalla Comunità) la collaborazione a esporre, a partire dal 3 giugno, il cartone la mattina del giorno di raccolta, lunedì, mercoledì e venerdì, entro le 9.30. Un ulteriore sforzo che viene richiesto per portare maggiore decoro urbano evitando di esporre il cartone la sera e la notte, maggiore pulizia e migliore qualità del centro storico.

Inoltre, vista l’importanza del servizio raccolta del cartone e considerando come alcune aree del centro storico siano difficoltose da raggiungere dai mezzi per la raccolta dei rifiuti, solo per la via Fiume sarà predisposto nelle tre giornate previste (lunedì, mercoledì e venerdì entro le 9.30) un punto dedicato alla raccolta, che si trova adiacente al pozzo. Per questa ulteriore iniziativa, che avrà carattere sperimentale, seguirà una comunicazione specifica.

"L’amministrazione comunale ringrazia la Comunità di valle e Sogap, sempre disponibili per migliorare il servizio. Un grazie alle categorie economiche interessate, collaborative sotto tutto i punti di vista, che mese dopo mese cercano di ottimizzare la raccolta differenziata nonostante le non poche difficoltà e sobbarcandosene gli oneri. Una collaborazione e una dedizione che però hanno contribuito a ottenere per il mese di aprile un dato della differenziata di ben l’81%".