Il forte maltempo notturno scatenatosi sul territorio in questo inizio di settimana ha lasciato pesanti strascichi in particolare all'agricoltura bresciana, e non solo.

Grandine e vento forte si sono infatti abbattuti su molte zone della Lombardia, con conseguenti danni provocati alle colture già fin troppo provate dalla forte siccità che ha caratterizzato gli ultimi mesi, rendendo dunque la situazione ancor più emergenziale.

A lanciare l'allarme è ancora una volta la Coldiretti, che ha analizzato le conseguenze degli intensi fenomeni temporaleschi abbattutisi sul Nord Italia, con devastazioni nel Bresciano e in particolare sull'Alto Garda, così come in Valcamonica, negli alpeggi della Val Grigna e a Pertica Bassa. Gravi i danni registrati soprattutto per la produzione di mais, zucche, zucchine e piante da frutta, mentre per i vitigni le conseguenze più importanti sono state registrate sull'Oltrepo Pavese, con danni fino all'80% sull'uva, ormai quasi matura.

"La pioggia - osserva la Coldiretti - è attesa per combattere la siccità nelle campagne, ma per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l'acqua che tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti".