Potrebbe arrivare un brusco stop al progetto di realizzazione della Ciclovia del Garda, l'anello ciclabile di 144 chilometri pensato per godersi l'intero periplo benacense a piedi e in bici divenuto sempre più uno dei progetti maggiormente discussi sul territorio degli ultimi decenni.

L'ultimo aggiornamento arriva direttamente durante l'incontro organizzato lo scorso 13 gennaio dal Coordinamento Interregionale per la tutela del lago di Garda, durante il quale sono state presentate tutte le problematiche e le perplessità relative all'opera, per quanto concerne i costi di realizzazione, l'impatto ambientale e il tema sicurezza.

Ad emergere in particolare è stata proprio la tematiche relativa all'investimento economico utile per la messa in atto dei lavori lungo tutto il percorso progettato, visto come sia stata evidenziata una vera e propria impennata dei fondi necessari per i lavori, passati dai 344 milioni inizialmente previsti nel 2017 alla bellezza di 1 miliardo e 300 milioni, ovvero quasi il quadruplo.

Così come grande attenzione è stata riservata al tema sicurezza, in particolare dopo i recenti eventi franosi verificatisi sul territorio di Tremosine, dov'è prevista la realizzazione di una delle tratte più discusse proprio per le conseguenze che la presenza di un passaggio ciclopedonale potrebbe portare nel caso di nuovi distaccamenti di materiale roccioso.

Infine, l'altro tema centrale dell'incontro è stato l'impatto sulla viabilità già problematica lungo le strade benacensi, in particolare dove i lavori porteranno ad un inevitabile restringimento delle carreggiate caratterizzate ormai sempre più da presenza veicolare ormai oltre i limiti della sopportazione soprattutto durante l'alta stagione turistica.

Così come avvenuto in passato, viene infatti chiesto di virare in modo deciso sull'alternativa della mobilità su acqua, tramite il potenziamento del servizio di navigazione da mettere a disposizione a tutti i fruitori del cicloturismo gardesano, così come anche per alleggerire i numeri relativi ai veicoli in transito lungo le arterie principali.