Sono arrivate ulteriori importanti rassicurazioni da parte del ministro Matteo Salvini in merito al fatto che la strada Corda Molle non diventi a pagamento, come invece paventato di recente.

Dopo il tavolo tecnico tenutosi presso la Provincia di Brescia lo scorso giovedì, il ministro dei trasporti e delle infrastrutture ha inviato una lettera al presidente provinciale Emaulnuele Moraschini in cui ha ribadito come la strada non debba essere soggetta a pedaggio da qui ai prossimi anni.

"Nel fare seguito alla nota con la quale ha rappresentato le esigenze del territorio in ordine alle ipotesi di apposizione del pedaggio sul collegamento autostradale c.d. “Corda-Molle”, - scrive il ministro Salvini - ritengo opportuno anzitutto confermare – come già evidenziato in diverse occasioni, anche nelle aule parlamentari – che in corso d’anno non è contemplato alcun incremento tariffario per il transito sulla tratta in questione. I miei uffici sono al lavoro con l’attuale gestore Autovie Padane S.p.A.: l’obiettivo è confermare quanto auspicato dagli Enti locali e dagli utenti anche per gli anni dal 2025 in poi, considerando le continue interlocuzioni con la società per l’aggiornamento periodico del piano economico-finanziario e senza dimenticare il progetto di riordino complessivo del settore delle concessioni autostradali".

"Colgo l’occasione anche per tranquillizzare il territorio - si legge inoltre nella lettera - a proposito dell’installazione dei portali funzionali alla lettura delle targhe: non è legata al pedaggiamento ma alla rilevazione del traffico. Confermo, infine, la piena disponibilità ad un incontro con Lei e con i Sindaci del territorio interessati, compatibilmente con la mia agenda istituzionale".