Una doccia fredda improvvisa per migliaia di automobilisti che ogni giorno sono impegnati sulle strade del territorio, e che sta già generando un eco di voci contrarie da parte in primis delle amministrazioni locali.

In occasione di una riunione convocata in Broletto nelle ultime ore (in cui si sarebbe dovuto presentare il progetto della quarta corsia in A4 tra Brescia e Padova), è stata infatti data la notizia che la "Corda Molle", strada di una quarantina di chilometri che collega Montichiari a Concesio passando per una quindicina di comuni, diventerà a pagamento in quanto convertita a raccordo autostradale come stabilito dalla società di gestione Autovie Padane.

La novità dovrebbe arrivare il prossimo giugno, parallelamente alla conclusione dei lavori di riqualificazione e potenziamento, con i circa 15mila automobilisti e autotrasportatori impegnati quotidianamente sul tratto stradale che saranno costretti, sembra, a pagare un pedaggio di circa 10 centesimi per chilometro. Ma con ogni probabilità, molti sceglieranno percorsi alternativi sulle strade interne del territorio, e per questo ora la preoccupazione è che venga intasato il traffico presso i singoli centri dei comuni coinvolti.

In attesa delle prese di posizione ufficiali che con ogni probabilità verranno diffuse da qui ai prossimi giorni e settimane, sulla questione è già intervenuto a gamba tesa il sindaco di Travagliato Renato Pasinetti, le cui parole sono state raccolte dal Bresciaoggi parallelamente alla notizia: "È inaccettabile - tuona il primo cittadino - che la Corda Molle, che era già in buona parte a due corsie e svolgeva egregiamente il suo lavoro ed è stata già pagata dai cittadini bresciani, sia per l'acquisto delle aree necessarie, sia per la realizzazione dell'opera e la sua manutenzione, venga trasformata in un Raccordo autostradale a pagamento".