Si è svolto ieri mattina a Palazzo Broletto un incontro convocato dalla Provincia di Brescia per discutere della possibilità che la Corda Molle diventi a pagamento, che ha visto la presenza dei sindaci delegati a partecipare al tavolo istituzionale dedicato al pedaggiamento della Corda Molle, in rappresentanza dei comuni interessati, così come di Camera di Commercio, Confindustria Brescia, FAI e ASCAB, Amministratore Delegato di Autovia Padana e Direttore Tecnico (concessionario) e due funzionari del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti (concedente).

Dall’incontro è emersa la disponibilità del concessionario e del concedente di rivedere il Piano Finanziario, che prevede per obbligo di contratto il pedaggiamento con sistema free flow, la cui modifica non può essere approvata dal concedente prima della fine dei lavori. Il concessionario ha ribadito la necessità di valutare possibili interventi solo con il presupposto del recupero dell’investimento già fatto (circa 160 milioni). Il concedente ha spiegato che ogni modifica della concessione deve essere precedentemente approvata dal Ministero.

I lavori di completamento della Corda Molle dovrebbero terminare entro ottobre 2024. Nelle prossime settimane la Provincia di Brescia incontrerà il Ministro Salvini, che anche recentemente ha promesso la gratuità del transito sulla bretella, e il prossimo mese sarà riconvocato il tavolo odierno.

Viste le criticità che il pedaggiamento comporterebbe sia in termini di riversamento del traffico sulla viabilità secondaria sia in termini di impatto economico su privati e aziende, l’obiettivo comune, auspicato da tutti i partecipanti al tavolo odierno, resta quello di trovare soluzioni alternative che, attraverso specifici esoneri, tutelino i residenti e gli operatori economici.