Condannato a due anni per la morte della 22enne Amélie Resch
Ha patteggiato la pena il ragazzo kosovaro alla guida dello scooter coinvolto nel tragico incidente che portò al decesso della giovane
Si è conclusa con il patteggiamento a due anni (con sospensione condizionale della pena) il processo a carico del 32enne kosovaro accusato di omicidio stradale per la morte di Amélie Resch, 22enne di Bressanone che era impiegata come cameriera sul Garda e tragicamente scomparsa lo scorso 16 settembre 2023.
Quel giorno la giovane stava viaggiando con lui come passeggera a bordo di uno scooter in via Martiri della Patria a San Felice del Benaco, quando sono stati centrati da un fuoristrada proveniente dalla direzione opposta, venendo violentemente sbalzata sull'asfalto. Fin da subito le sue condizioni erano apparse molto gravi, tali da provocarne il decesso dopo due giorni di ricovero al Civile di Brescia.
Inizialmente gli inquirenti avevano contestato al ragazzo l'aggravante di un tentato sorpasso pericoloso contravvenendo così al codice della strada, ma in seguito la difesa ha dimostrato come al momento dell'incidente l'invasione della carreggiata opposta non fosse ancora avvenuta.