Le abbondanti precipitazioni che hanno accompagnato l'intera stagione primaverile sul Garda hanno comportato un costante aumento dei livelli delle acque fino a quote mai riscontrate nel recente passato a partire dal 1977: livelli record che nella giornata di lunedì hanno raggiunto i 145,9 cm sullo zero idrometrico di Peschiera, ben al di sopra dunque della soglia d'attenzione pari a 135 cm.

Una situazione difficilmente pronosticabile solamente un anno fa, quando nella primavera 2023 si era sfiorato il minimo storico con i livelli ad un'altezza di 46 cm sullo zero idrometrico.

Uno sbalzo impressionante che comunque non preoccupa a livello istituzionale come espresso nelle ultime ore da Filippo Gavazzoni, Vice Presidente della Comunità del Garda e Vicesindaco del Comune di Peschiera: "Il livello del Lago di Garda ci ha abituato nel tempo ad escursioni importanti".

"Questo fenomeno non rappresenta certo una novità in quanto storicamente il Lago di Garda si è sempre comportato in questo modo, alternando periodi di ridotta risorsa idrica a periodi immediatamente successivi di abbondanza - spiega Gavazzoni -. Gli ultimi anni hanno ampiamente dimostrato questa consuetudine, es: 2003, 2007, 2023. In questo momento mi sento di affermare che, alla luce delle conoscenze e dello studio di anni circa l'evoluzione biologica, ambientale e turistica del Lago di Garda che, come nel periodo di ridotti apporti idrici quanto in quelli di abbondanza, come questo che stiamo vivendo, il lago di Garda non ha mai avuto problematiche di alcun tipo né di approvvigionamento idrico potabile, né di balneabilità, né tantomeno di sicurezza per cose e persone.
Concludo facendo notare come il Lago di Garda sia la riserva idropotabile di superficie più importante e strategica d'Italia, e continui ad assicurare tutti gli usi turistici delle sue acque. Come qualità il suo corpo idrico risulta eccezionale e a questo si aggiunge la connotazione delle caratteristiche ambientali che rendono il lago di Garda meta privilegiata di villeggiatura e d'interesse storico nel panorama nazionale ed internazionale".