A causa della violenta ondata di maltempo che ha colpito questa mattina, venerdì 28 agosto, una vasta area della provincia di Brescia, caratterizzata da grandine e fortissime raffiche di vento, sono state investite in pochi minuti anche campagne e aziende agricole, provocando danni la cui entità è ancora in corso di valutazione.

Le prime segnalazioni raccolte da Coldiretti Brescia riguardano danni a stalle e strutture aziendali, tetti e coperture, pannelli fotovoltaici, serre, oltre a mezzi agricoli e trattori, così come sono state colpite anche le colture in campo, investite direttamente dalla grandine e dalla violenza del vento.

“Ancora una volta le nostre aziende agricole si trovano ad affrontare fenomeni meteorologici improvvisi e particolarmente violenti – dichiara Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia – in queste ore siamo in contatto costante con gli agricoltori delle zone colpite e i nostri tecnici sono impegnati sul territorio per raccogliere le segnalazioni e verificare l’entità dei danni. Coldiretti continuerà a essere al fianco delle imprese, prestando la massima attenzione a una situazione che sta interessando sia le produzioni agricole sia strutture e strumenti indispensabili per il lavoro quotidiano delle nostre aziende”.

Come precisato Coldiretti Brescia, questi fenomeni rendono ancora più attuale il confronto in programma questa sera a Orzinuovi in occasione del convegno presso il Centro Culturale Aldo Moro, nell’ambito della 78ª Fiera Regionale, dove si parlerà proprio di acqua, ambiente, clima e dei profondi mutamenti che stanno interessando il nostro territorio.

“L’acqua è una risorsa fondamentale e insostituibile per l’agricoltura - conclude la presidente Facchetti – ma oggi siamo chiamati a confrontarci con situazioni sempre più estreme: passiamo da periodi di siccità e carenza idrica a precipitazioni concentrate, grandinate e fenomeni violenti capaci di provocare danni enormi in pochi minuti. E’ indispensabile ragionare sulla gestione della risorsa idrica, sulla prevenzione e sugli strumenti necessari per rendere le nostre aziende e il territorio sempre più resilienti di fronte ai cambiamenti climatici".