Sbarca a Desenzano dal 7 al 29 maggio una mostra d’altri tempi che sarà in grado di unire il prestigioso mondo del vintage e del collezionismo con quello del cinema e dei grandi film d’autore: “Cinemabilia” è il risultato di un lavoro di ricerca durato più di un decennio e perseguito da un desenzanese che può vantare oggi oltre 2250 pezzi da collezione, ovvero Mario Capaldo.

“Tutto è iniziato 12 anni fa – spiega Capaldo – quando comprai il mio primo manifesto cartaceo di “Un mercoledì da Leoni”. Aprii il tubo contenente il pezzo da collezione e mi innamorai subito di quell’odore e di quella percezione di vintage, con una carta ruvida al tatto che conservava tutte le sfumature di quell’esemplare del 1978. Da lì partì un nuovo capitolo della mia vita da collezionista, prima improntata più su VHS e DVD, e sono molto contento oggi di poter esibire queste perle in uno spazio culturale dedicato come la nostra Galleria Civica Bosio”.

In esposizione verranno mostrati circa 60 affissi, scelti tra i più pregiati e curiosi della collezione di Capaldo, come le locandine pubblicitarie di “Via col Vento”, un manifesto di Anselmo Ballester del film “La ragazza della quinta strada” o addirittura una fotobusta disegnata originale (una sorta di trailer cartaceo di un film) di Stanlio e Ollio. Una rassegna che viene proposta dunque sia agli appassionati cinefili che ai turisti che vogliono semplicemente godersi delle testimonianze di un mondo lontano, ma che ha saputo sfidare e vincere la sua battaglia col tempo che passa.

Tutto questo grazie alla passione di Mario Capaldo che conclude: “Collezionare per me non è un’ossessione, ma un piacere. Avevo iniziato appunto con i pezzi degli anni 60’ e 70’, ma poi ho scoperto il manifesti dei decenni precedenti e mi si è aperto un mondo ancora più bello da esplorare e condividere”.

La mostra è patrocinata dal Comune e dall’Assessorato alle Politiche Culturali: “Questa mostra, oltre alla indubbia qualità espositiva, è un bell’esempio di come gli spazi culturali del territorio siano aperti alla cittadinanza. In questo caso un residente come Mario Capaldo, che ringraziamo di cuore, ha messo a disposizione di tutti una collezione rara e preziosa facendo diventare un suo patrimonio personale, collettivo mettendolo a disposizione di chiunque voglia godersi Cinemabilia”.