La Provincia Autonoma di Trento ha annunciato nelle ultime ore l'avvio dei lavori per realizzare il tratto di Ciclovia del Garda che parte da Torbole, in prossimità del molo di imbarco e biglietteria Navigarda, e raggiunge via Monte Oro a Riva del Garda.

L’intervento interessa il territorio dei Comuni di Nago-Torbole, Arco e Riva del Garda, quasi interamente in ambito urbano. Le opere appaltate permetteranno il passaggio dei ciclisti e pedoni in sede propria e in sicurezza per un tratto di 2,3 chilometri a ridosso della strada Gardesana. Tra le opere previste vi è la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Sarca a valle dell’esistente ponte stradale. La caratteristica principale del progetto è la sostituzione o l’ampliamento di tratti esistenti oltre alla realizzazione di nuovi tratti.

La programmazione dei lavori è stata pensata per ridurre il più possibile i disagi in un ambito di grande afflusso turistico come il Garda trentino. È già prevista infatti la sospensione del cantiere (che ha una conclusione prevista nell’autunno 2025) nel periodo estivo e durante i weekend in cui si svolgeranno eventi e manifestazioni.

L’importo complessivo dell’opera, comprensivo di somme a disposizione per imprevisti e altre destinazioni, è di 4.166.618 euro, di cui 3.266.618 euro finanziati dal PNRR.

“Prosegue anche nella parte più urbana del lungolago l’avanzamento della Ciclovia del Garda che si conferma un progetto strategico per la mobilità sostenibile del Trentino e per il grande sviluppo della ciclabilità in chiave turistica e di attrattività del territorio - spiega il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -. Un percorso dotato di tutti gli standard di sicurezza realizzativi che permetterà - pensiamo ad esempio ai tratti urbani come quello appena avviato - una circolazione maggiormente sicura per tutti gli utenti che già oggi si muovono nel territorio dell’Alto Garda, in particolare lungo la direttrice Riva-Torbole”.