Si sollevano perplessità e interrogativi per lo sviluppo dei progetti infrastrutturali sul Garda trentino, in particolare per quanto concerne la viabilita sull'Alto lago.

Questo quanto emerso durante l'incontro avvenuto tra Claudio Miorelli e la Giunta della sezione Alto Garda e Ledro di Confcommercio Trentino, e il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti, accompagnato dal dirigente generale del dipartimento Infrastrutture Luciano Martorano.

Punti cardine dell'incontro sono stati in particolare la viabilità interna, i lavori presso il tunnel Loppio-Busa con termine posticipato al 2025, e infine la realizzazione della Ciclopedonale del Garda.

“Se per fare 500 metri si impiegano più di 2 anni immaginiamoci quanto occorrerà per completare il collegamento con il percorso ciclabile nel Comune di Limone, a 6 chilometri di distanza” ha evidenziato Miorelli, sottolineando la lentezza con la quale procederebbero gli interventi.

Lo stesso Miorelli ha anche sottolineato la necessità di intervenire sulla viabilità del territorio con progetti che tra di loro "devono essere concertati ed equilibrati con l’intero sistema viabilistico, ma seguendo anche tempistiche certe, per poter consentire lo sviluppo della stagionalità turistica nel suo potenziale”.

Il Presidente Fugatti ha in seguito chiarito come i tempi per la realizzazione del tratto di ciclopedonale non dovrebbe subire ritardi rispetto alla previsione del 2025: “Crediamo di essere nei tempi, così come per gli interventi accessori di sistemazione della viabilità” ha infatti dichiarato Fugatti.