Dopo settimane ricche di discussioni e critiche mosse dalle associazioni ambientaliste così come anche dagli esponenti della politica locale in consiglio provinciale, proseguirà a stretto giro di posta la realizzazione della Ciclovia del Garda sulla sponda trentina del lago.

Come annunciato infatti dalla Provincia autonoma di Trento, sono stati aggiudicati nella giornata di ieri, mercoledì 27 dicembre, da parte dell’Agenzia provinciale appalti e contratti i lavori per il tratto che parte in prossimità del molo di imbarco e biglietteria Navigarda presso Torbole e raggiunge via Monte Oro a Riva del Garda, corrispondente all’unità funzionale 18 dell’opera, con assegnataria l’impresa INCO Srl di Pergine Valsugana (Trento).

“Questo appalto - così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - rappresenta un importante tassello nella realizzazione della Ciclovia del Garda in territorio trentino, in questo caso per la parte più urbana del percorso, con un’unità funzionale che nello specifico è finanziata per 3.266.618 euro dai fondi PNRR. Non si può che ribadire il carattere strategico della Ciclovia, di valenza nazionale per la mobilità e il turismo sostenibile sul lago, che interessa non solo il nostro ambito ma anche Veneto e Lombardia”.

Il presidente ricorda inoltre come il percorso ciclopedonale del Garda sia “un’opera che il Trentino ha condiviso con convinzione, dando la massima attenzione nel lavoro di progettazione alla gestione di tutti gli elementi di rischio”. “Con l’obiettivo - aggiunge - di realizzare un’infrastruttura dotata di tutti gli standard di sicurezza, oltre che di qualità, funzionalità e compatibilità del tracciato con il prezioso e unico paesaggio del Garda”.


L’avvio dei lavori è previsto nelle prossime settimane, per una durata indicata di 364 giorni.

I principali dati tecnico -amministrativi

Quadro economico (comprensivo di oneri per imprevisti e altre spese): 4.166.618,00 euro. Importo complessivo di appalto: 3.113.429,05 euro di cui:

  • 3.031.371,79 euro - per lavorazioni soggette a ribasso;
  • 82.057,26 euro - per oneri non soggetti a ribasso d’appalto, per il piano di sicurezza e di
    coordinamento e per il piano operativo di sicurezza.