Dopo le numerose segnalazioni e proteste da parte delle realtà commerciali e ambientaliste della sponda bresciana del lago relative al progetto, la Cicliovia del Garda accusa ora una brusca frenata a causa della decisione di Regione Lombardia di bloccare le operazioni relative al tratto tra Fasano e Toscolano Maderno, su segnalazione anche delle amministrazioni comunali.

Non era infatti nato sotto la migliore stella l'iter di progettazione e realizzazione della Ciclovia in questo territorio, come gia raccontato nelle scorse settimane, tanto da provocare una raccolta firme online sulla piattaforma Change.org tra operatori e comuni cittadini, dal titolo "Contro una Ciclovia del Garda non sostenibile posta a lago davanti a ville private e hotel storici e progettata all’interno del centro storico dei paesi".

Per questo si chiedeva un profondo ripensamento dell'opera, fino anche a ricevere il parere negativo da parte della Soprintendenza per diverse caratteristiche dell'intervento, che hanno dunque fatto proprendere per la sospensione del progetto. Il quale avrebbe portato all'edificazione di una passerella a lago di passaggio nei centri storici e di fronte alle strutture ricettive presenti, oltre al taglio di numerosi alberi e interventi strutturali lungo la passeggiata che porta da Gardone Riviera a Fasano.

Resta ora da capire con quali modifiche verrà riproposto il progetto del suddetto tratto, in mano ora a tecnici e progettisti, per realizzare un'opera che ricordiamo essere già finanziata dal Pnrr con 12,5 milioni di euro.