Negli scorsi giorni, nei pressi di Villa Mirra e delle aree situate attorno al Castello, nel territorio comunale di Cavriana, i volontari del Gruppo Intercomunale Protezione Civile dei Colli Morenici hanno condotto un’esercitazione atta a migliorare la propria prontezza riguardo alla ricerca delle persone disperse.

Una fase pianificatoria dell’esercitazione.

Gli operatori hanno dunque avuto modo di sperimentare le nuove tecnologie e tecniche di ricerca in un ambiente di media difficoltà, tramite l’utilizzo di dotazioni all’avanguardia come droni, ricevitori satellitari e mappe digitali. Il fattore umano è rimasto comunque centrale all’esercitazione, con gli istruttori che hanno seguito in maniera stretta i volontari, valutandone attentamente il comportamento sotto pressione è la capacità di eseguire le procedure. Le manovre avvenute a Cavriana seguono di poco quelle della Provincia di Mantova, che ha provato nelle scorse settimane la mobilitazione e l’impiego della colonna mobile della Protezione Civile, attivando anche il territorio, con l’ausilio dei Centri Operativi Comunali. Gli scenari affrontati hanno riguardato anche la stretta attualità, con le sezioni locali messe alla prova nella risposta alle emergenze idriche e meteorologiche nei territori di Cavriana e Solferino.

Alcuni dei mezzi tecnologici utilizzati durante l’esercitazione.

Recentemente sul fronte della Protezione Civile arrivano buone notizie anche da Regione Lombardia, che ha stanziato in tema fondi per più di 11 milioni di euro, da dividere tra comuni, unioni, parchi e comunità montane lombarde. Questi finanziamenti saranno fondamentali per l’acquisto di nuovi mezzi e materiali, al fine di mantenere le unità della Protezione Civile quanto più efficienti e avanzate possibile, con più di 381mila euro circa che andranno alle sezioni della Provincia di Mantova.

L’Assessore Regionale alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa, ha spiegato: “Si tratta di un finanziamento particolarmente importante, poiché consentirà a tante realtà di rinnovare, acquistare e implementare mezzi e attrezzature, sempre più utili per intervenire sul territorio. Somme che generalmente gli enti più piccoli hanno difficoltà a reperire nel proprio bilancio. Per questo, ancora una volta, Regione Lombardia si è resa protagonista di un’iniziativa significativa che vuole sostenere e rendere sempre più efficiente la nostra Protezione Civile, composta da oltre 27mila volontari. Le cronache di questi giorni e dei mesi scorsi evidenziano che mezzi e attrezzature lombarde sono state utilizzate anche in Emilia Romagna e in Toscana. Abbiamo pertanto ritenuto fondamentale investire fondi rilevanti del bilancio regionale”.