Nella scorsa estate erano emerse delle buone prospettive, almeno per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate dal mondo politico, di arrivare al dunque riguardo all’annosa questione dell’elettrodotto Colà Tavazzano, con l’interramento del tratto attualmente passante attraverso il centro abitato di Castiglione delle Stiviere.

Eppure, gli attivisti del comitato locale "Interriamolo", nomen omen, hanno recentemente segnalato come alle promesse di risoluzione entro la fine dell’anno non siano poi succeduti, almeno apparentemente, dei fatti concreti. Salvo sviluppi inaspettati pare infatti non aver avuto seguito l’impegno di Regione Lombardia di sobbarcarsi la metà dei costi dell’interramento, con la restante parte a carico di Terna. I portavoce del comitato si sono quindi detti pronti a lottare anche nell’anno appena iniziato affinché gli esponenti della politica locale, regionale e nazionale portino la questione nelle sedi opportune con la massima decisione, con l’obiettivo principale di salvaguardare la salute dei cittadini. I cavi da trasferire sottoterra ammontano a circa quattro chilometri, per un costo dei lavori che supererebbe i quattro milioni di euro. I cavi al momento sono sospesi sopra le case, e talvolta che nelle vicinanze del balcone, come avviene nel noto quartiere dei cinque continenti provocando, tra le altre cose, un fastidioso ronzio dovuto all’alta tensione, che scorre nei cavi a circa 220mila volt.