Negli ultimi giorni a Castiglione delle Stiviere, e per estensione anche nel resto dei territori comunali dell’Alto Mantovano, il maltempo ha riportato all’onore delle cronache il tema dei tetti e i serramenti danneggiati dalla grandine, dai quali si è infiltrata l’abbondante pioggia caduta in settimana, causando allagamenti in diverse abitazioni.

L’eccezionale e distruttiva grandinata estiva, avvenuta verso la fine dello scorso luglio, aveva causato gravi danni alle abitazioni, in particolare alle coperture dei tetti, ai serramenti, ai cappotti “mitragliati” e ai pannelli solari appena installati, all’agricoltura, agli edifici industriali e soprattutto alle automobili, sfondando cristalli e ammaccando le carrozzerie. Nei mesi scorsi gli effetti della grandinata avevano causato, proprio a Castiglione delle Stiviere, l’incendio di un impianto fotovoltaico situato sul tetto di un capannone industriale, forse per via di un cortocircuito originato dalle celle scheggiate.

Il meteo relativamente buono dei mesi immediatamente successivi alla tempesta avevano alleviato gli effetti del danneggiamento dei tetti sulle abitazioni civili, ma l’arrivo delle basse temperature e del meteo autunnale comincia ora a farsi sentire. Infatti, in tante case, in particolare in località Belvedere, nella frazione di Gozzolina, ma anche nelle zone confinarie adiacenti a Castel Goffredo e Carpenedolo, non vi è ancora stato modo di effettuare i necessari interventi di riparazione dei tetti e dei serramenti per via della mancanza di materiale da costruzione e della mole di lavoro non indifferente per le imprese locali. Tutto ciò ha dunque causato una serie d’infiltrazioni e allagamenti nelle abitazioni, con le segnalazioni da parte dei residenti che si sono moltiplicate esponenzialmente nelle ultime ore.