Quarant’anni di storia per lo stabilimento Barilla di Castiglione delle Stiviere, dove ogni anno vengono sfornati 10 miliardi di biscotti, oltre 1 miliardo di cracker e 1 miliardo e mezzo di sfoglie dei brand più amati dagli italiani, pari a 105mila tonnellate di prodotti all'anno.

Dagli anni Ottanta Barilla lo ha reso lo stabilimento bakery più grande del Gruppo, e oggi annuncia un importante, doppio investimento: 12,6 milioni di euro per ampliare la linea di produzione dedicata agli snack e installare una nuova linea dedicata al confezionamento dei biscotti. L'annuncio è stato inoltre accompagnato dalla donazione per la Croce Rossa locale di un’ambulanza di soccorso per il trasporto sanitario.

Nel 2023 lo stabilimento di Castiglione continua dunque a crescere, ampliarsi e innovarsi, investendo nelle linee Crackers Mulino Bianco, Dry Breads Pavesi e Mulino Bianco e quella dedicata al confezionamento dei biscotti. Il primo impegno è quello di ampliare la linea di produzione degli snack dando vita a nuovi prodotti da forno salati, con un piano che prevede l’installazione di nuovi impianti specifici per i nuovi snack. L’altro aspetto a cui è dedicato l’investimento riguarda la categoria più importante per il sito di Castiglione: i biscotti. Il progetto ha l’obiettivo di accrescere la capacità di confezionamento dei biscotti con l’installazione di una nuova linea che realizzi pack più piccoli, in linea con le richieste del mercato.

“Questa celebrazione non guarda solo alla strada fatta negli ultimi 40 anni, ma i nuovi investimenti certificano quanto e come vogliamo guardare al futuro - afferma Cinzia Bassi, Plant Manager dello stabilimento Barilla di Castiglione delle Stiviere – Qui prepariamo tra i prodotti più amati, quelli che hanno fatto la storia della colazione italiana e del nostro modo di fare impresa, come le Gocciole, le Macine, ma anche i Buongrano, i primi a battezzare la Carta del Mulino, il nostro disciplinare per il grano tenero sostenibile. Il nostro obiettivo è continuare a sfornare prodotti di qualità, attenti all’ambiente e alle persone, ma anche esserci per la nostra comunità. Per noi questo non è solo lavoro, è un’opportunità per crescere e far crescere e per regalare gioia, come meglio sappiamo fare… ossia con il buon cibo”.