Entro la fine dell’anno potrebbe risolversi l’annosa questione dell’elettrodotto Colà-Tavazzano, con l’interramento del tratto attualmente passante attraverso il centro abitato di Castiglione delle Stiviere.

I cavi da trasferire sottoterra ammontano a circa quattro chilometri, per un costo dei lavori che supererebbe i quattro milioni di euro. I cavi al momento sono sospesi sopra le case, e talvolta che nelle vicinanze del balcone, come avviene nel noto quartiere dei cinque continenti provocando, tra le altre cose, un fastidioso ronzio dovuto all’alta tensione, che scorre nei cavi a circa 220 volt.

Lo sblocco dei fondi necessari sarebbe quindi questione di poco, grazie alle interlocuzioni occorse tra il Sindaco di Castiglione delle Stiviere, Enrico Volpi, l’Assessore Regionale delegato all’energia, Massimo Sartori, nonché il Consigliere Regionale Alessandra Cappellari, che avrebbe svolto il ruolo del mediatore. In particolare il progetto rientrerebbe nella messa in sicurezza del territorio rispetto ai movimenti sismici, consentendo l’accesso e lo sblocco delle risorse necessarie anche da parte del comune di Castiglione delle Stiviere, con i lavori che, come detto dallo stesso Sindaco Volpi, saranno messi tra i primi da realizzare.