Alcuni giorni fa si sono nuovamente verificati dei furti presso il cimitero comunale di Castel Goffredo, un fenomeno odioso, che infastidisce particolarmente i cittadini castellani, ma al quale nessuna amministrazione sembra essere riuscita a fermare, sebbene le giunte di ogni parte politica abbiano prestato attenzione alla questione.

Al momento non è nemmeno possibile tracciare un profilo del responsabile, anche se il maggiore indiziato pare essere un cittadino conosciuto e affetto da particolari difficoltà, come indicato anche alla stampa dalle amministrazioni succedutesi negli anni. Allo stesso tempo però si sta diffondendo tra gli abitanti l’idea che vi sia una vera e propria volontà, da parte di ignoti, forse con motivazioni di carattere vandalico o sacrilego, di rovinare e sottrarre composizioni floreali, candele e la tipica oggettistica riposta sulle tombe, oggetti che non hanno un particolare valore economico, ma sentimentale. Nonostante la vicinanza del cimitero con il centro storico tra l’altro, sino a ora non sarebbero pervenute alla Polizia Locale informazioni o testimonianze utili a identificare un responsabile, un fatto questo assai strano. I furti in ogni caso non si fermano, che sia inverno, estate, autunno o primavera, le tombe continuano a essere depredate, senza distinzione tra orario estivo o invernale.