Recentemente l’Amministrazione comunale di Castel Goffredo ha autorizzato per tutte le strade del territorio comunale l’utilizzo dell’innovativo strumento del telelaser per il controllo del traffico e della velocità delle automobili. Una decisione che ha causato una certa confusione nella popolazione, che sia nel mondo reale che sui social ha espresso alcune perplessità in merito alla scelta, facendo osservazioni sulla possibilità di posizionare nuovi dossi stradali, nonché ipotizzando che tutto ciò si debba anche alla presunta volontà di raccogliere risorse per le casse pubbliche.

Nel particolare, lo strumento del telelaser lavora sulla base dell’invio d’impulsi a infrarossi verso le automobili in movimento, che rimbalzando sulla carrozzeria consentendo di determinare la velocità del mezzo, sia in avvicinamento che in allontanamento. A differenza di quanto avviene per quanto riguarda le telecamere e gli autovelox, una contestazione emanata tramite l’utilizzo dello strumento del telelaser non necessita di prova fotografica o videoregistrata, essendo invece sufficiente la testimonianza dell’agente di Polizia Locale che si trova in servizio al momento della rilevazione dell’eccessiva velocità. Lo strumento del telelaser non ha però solamente l’obiettivo di erogare sanzioni, quanto quello di monitorare il flusso del traffico cittadino, con il fine di diventare un efficace strumento di dissuasione rispetto ai comportamenti rischiosi e fautori d’insicurezza tenuti da alcuni automobilisti.

Come ribadito anche dall’Amministrazione comunale, il lavoro degli agenti di Polizia Locale in relazione alle strade è esclusivamente quello di renderne maggiormente sicura la fruibilità per tutti gli utenti, residenti o meno, per cui gli accertamenti e le multe sono uno strumento, ma non il fine.