Castel Goffredo: annunciati interventi di messa in sicurezza e riqualificazione ambientale
Previsti lavori su via Molino Nuovo e via Anselmo Cessi per i tigli ammalorati e per la stabilizzazione della sponda del fossato Fuga
A Castel Goffredo prende forma un progetto ambizioso per rafforzare la sicurezza di due strade considerate vitali per la vita quotidiana dei residenti, ovvero via Molino Nuovo e via Anselmo Cessi.
L’Amministrazione comunale ha infatti predisposto un piano di interventi articolato su due fasi, mirato non solo alla tutela della viabilità, ma anche alla protezione dell’ambiente e degli immobili circostanti.
Il primo passo, immediato e urgente, scatterà già a febbraio: sarà avviato il taglio dei tigli lungo il lato delle abitazioni, alberi risultati ammalorati e potenzialmente pericolosi a seguito delle verifiche tecniche. L’operazione, con un costo stimato di circa 15.000 euro, è pensata per salvaguardare l’incolumità dei cittadini e prevenire danni alle proprietà adiacenti.
Parallelamente, il Comune ha elaborato un progetto di più ampio respiro, dal valore di circa 500mila euro, che interesserà la riqualificazione e la messa in sicurezza della sponda del fossato Fuga. L’obiettivo è sostituire le piante compromesse e migliorare la stabilità complessiva dell’area, riducendo i rischi di dissesto e garantendo condizioni di sicurezza durature.
Il progetto è stato sviluppato con la collaborazione del Consorzio Garda Chiese, responsabile della manutenzione del canale su mandato regionale, e poggia su studi approfonditi condotti da agronomi specializzati. Vista la sua rilevanza, sarà inserito nel prossimo Piano Triennale delle Opere Pubbliche e il Comune ha già presentato domanda di finanziamento ministeriale per sostenere la realizzazione. L’avvio dei lavori, più complessi e articolati rispetto al taglio dei tigli, è previsto per la primavera, in attesa dell’esito del bando.