Caso Garlasco: indagato a Brescia l’ex procuratore Venditti per corruzione in atti giudiziari
Nuove perquisizioni e sospetti di denaro in cambio dell’archiviazione per Andrea Sempio. Sotto inchiesta anche due ex agenti della polizia giudiziaria
La Procura di Brescia ha aperto un nuovo fronte nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007, iscrivendo nel registro degli indagati l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti.
L’accusa è grave, ovvero corruzione in atti giudiziari, con l’ipotesi che il magistrato sia stato indebitamente influenzato per archiviare le indagini su Andrea Sempio, oggi unico indagato nel nuovo filone d’inchiesta.
Secondo gli inquirenti, tra febbraio e marzo 2017 – periodo in cui Sempio fu inizialmente iscritto nel registro degli indagati – sarebbe stata ipotizzata la promessa di una somma di denaro a Venditti in cambio della richiesta di archiviazione del caso, poi effettivamente presentata e accolta nel giro di poche settimane.
Nel corso delle indagini, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno eseguito perquisizioni in diverse città, tra cui Pavia, Genova e Campione, presso le abitazioni di Venditti e di altre persone coinvolte, tra cui anche due ex appartenenti alla polizia giudiziaria e alcuni familiari di Sempio.
Tra gli elementi finiti sotto la lente degli investigatori, anche alcune intercettazioni ambientali in cui si farebbe riferimento alla necessità di "pagare" certi soggetti con metodi non tracciabili. Inoltre, sono emerse movimentazioni bancarie anomale tra fine 2016 e metà 2017, quando le zie di Andrea Sempio avrebbero emesso assegni per 43.000 euro al fratello Giuseppe, mentre Giuseppe e Andrea avrebbero effettuato prelievi in contanti per circa 35.000 euro, importi ritenuti sproporzionati rispetto alle loro normali disponibilità.
L’avvocato Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi – condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi – ha commentato con durezza la situazione, definendo “inaudita” la gravità delle accuse e sottolineando come le nuove indagini rappresentino un ulteriore tassello in una vicenda giudiziaria lunga e controversa.