Continuano ad emergere nuovi dettagli sulla fuga all'estero di Giacomo Bozzoli dopo la condanna all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario nel settembre 2015, con le ultime giunte direttamente dalla Spagna.

Sembra infatti che, come descritto dal Giornale di Brescia, la receptionist del resort Hard Rock di Marbella (Malaga) avrebbe riconosciuto l'uomo tra i clienti presenti presso la struttura nei giorni scorsi, tant'è che il suo documento sarebbe stato registrato il giorno prima della sentenza definitiva: per questo nell'ambito delle indagini verranno ora richiesti i video della videosorveglianza del resort per verificare l'effettiva presenza di Bozzoli. Medesima cosa sarà fatta probabilmente con la direzione dell'albergo di Cannes dove sarebbe stato visto in quel periodo, quando l'uomo sarebbe transitato appunto tra Spagna e Francia come anche confessato dalla compagna Antonella Colossi.

In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, sembra infatti ormai sempre più probabile che il 39 latitante abbia pianificato da tempo la fuga all'estero in vista della probabile condanna: l'ipotesi più plausibile dunque è che Bozzoli si sia imbarcato su una nave dopo essersi liberato della Maserati con la quale è stato avvistato sul territorio del basso Garda.