Con la fine del 2022 che si avvicina a grandi falcate, cresce la preoccupazione per gli automobilisti italiani in vista dell'aumento dei prezzi relativi ai carburanti.

Infatti, sebbene in questi giorni i prezzi di benzina, diesel e gas siano lievemente in discesa, la tendenza si arresterà per forza di cose a partire dal 1° dicembre, quando diminuirà il taglio delle accise sui carburanti di 10 centesimi al litro, fino a fine anno.

Secondo quanto stabilito nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri, a partire dal 1° dicembre saranno ridotti gli sconti sul costo di benzina e gasolio, che da 0,25 centesimi per litro scenderanno fino a 0,15, e quelli relativi al gpl, che diminuiranno da 0,085 centesimi per chilo a 0,051.

Il taglio di 25 centesimi attuato finora, comprensivo di Iva, equivale a uno sconto al distributore di 30,50 centesimi: scendere fino a 15 centesimi, Iva inclusa, significherà invece ridurre il risparmio fino a 18,30 centesimi.

Nessun aumento delle sanzioni previsto per il 2023

Pare invece di poter tirare un sospiro di sollievo per quanto concerne gli aumenti delle multe stradali, che sarebbero dovuti scattare a partire proprio dal prossimo anno.

Il governo ha annunciato infatti l'intenzione di intervenire per bloccare l'aggiornamento al rialzo degli importi delle sanzioni stradali: un incremento che, secondo un automatismo collaudato previsto dal Codice della strada, si sarebbe dovuto concretizzare da gennaio 2023.