Nonostante le possibili ripercussioni da parte del giudice sportivo, di cui si avrà sicuramente presto notizia, si è registrata una protesta certamente particolare da parte dei giocatori del Desenzano in occasione dell'ultimo match del Campionato di C1 di calcio a 5 contro la Chignolese.

Al fischio di inizio della partita, i calciatori del team benacense sono infatti rimasti immobili lasciando fare alla squadra rivale ciò che voleva, con due dei ragazzi che hanno addirittura lasciato il campo: un'azione dimostrativa simbolica questa assunta da tutti i membri della squadra e condivisa con la società, motivata dalla decisione di protestare fermamente contro diversi torti arbitrali che la squadra avrebbe subito nelle ultime partite, e che hanno portato i vertici a chiedere un colloquio con i rappresentati della federazione.

Un lungo comunicato pubblicato dal Desenzano sui social

Una polemica già lanciata attraverso la pagina Facebook Desenzano Calcio a 5 nei giorni scorsi, in cui veniva denunciata la situazione che sarebbe lesiva verso la squadra secondo la società.

"Siamo contrariati dal comportamento della Federazione e soprattutto dei direttori di gara - si legge nella nota diffusa - gente senza educazione che quando mette la divisa si sente come un dio dell'Olimpo. Nessun dialogo mai una discussione prima o dopo solo Silenzio e supplizi. Questa stagione non accettiamo più tutto ciò".

Vengono poi presi ad esempio diversi episodi avvenuti nel recente passato: "È vero il nostro mister ha esagerato espletando in maniera forbita la sua stanchezza a tutto ciò ed è stato punito in modo esemplare, se un dirigente per un pugno ha preso due mesi lui per minacce 5 mesi… Un dirigente dopo essersi educatamente lamentato per l espulsione del Mister è stato intimidito verbalmente dal Direttore di gara allora si è allontanato volontariamente, risultato due mesi con sotto scritto minacce e intimidazioni nei confronti dell’arbitro cosa non veritiera… Un dirigente per aver scagliato un pallone 1 anno, un giocatore per un’espulsione veramente veramente ingiusta 4 mesi per una semplice bestemmia… e di bestemmie ne sentiamo...".

E ancora: "Nessuna minaccia niente niente di ciò che c'è scritto nei comunicati riporta la verità. Fandonie architettate per farci perdere le staffe perché i direttori di gara sanno benissimo che quello verrà preso per oro colato... Tanto nessuno chiamerà per sapere se veramente è stata scritta la verità.
Non va bene così: quello che fanno loro va bene.... Ma noi paghiamo ci impegniamo, togliamo tempo alla nostra famiglia e al lavoro per il Futsal e il bello è che noi non possiamo nemmeno lottare per una gara normale. Siccome il Mister ha sbagliato ora tutti devono pagare...
Se stiamo scomodi basta dirlo ci leviamo dai piedi e risparmiamo a Tutti un calvario e delle ingiustizie, ce ne stiamo a casa non vi facciamo perdere tempo, ma se pensate che ci pieghiamo o ci spezziamo allora non ci conoscete bene".

Infine anchenun attacco diretto alla Federazione: "La dittatura della Federazione è obsoleta, pensateci bene fate sempre a modo vostro senza sentire senza informarvi come i dogmi nel medioevo vengono già dati per veri. Nell’ultimo Comunicato avete lapidato una Società perché i propri dirigenti espulsi tifano, perché esultano dopo un goal o perché commentano perché a un minuto dalla Fine in inferiorità fanno goal.... Se questo non è dittatura allora non so che dire più.... Il calcio finisce qui con voi vecchi obsoleti politici del Calcio. E dopo questo ci chiudiamo in silenzio stampa per il resto della Stagione augurando a tutte le squadre buona fortuna, si, perché ci vuole anche fortuna ad incontrare le persone giuste che dirigono la gara".