Bedizzole, il Comune mette all’asta otto mezzi inutilizzati a basso prezzo
Approvato l’atto d’indirizzo per l’alienazione di veicoli e attrezzature in disuso: si va dall’Ape al muletto, con stime ridotte dopo anni di servizio
Con un atto d’indirizzo approvato dalla Giunta a inizio febbraio, l’Amministrazione comunale di Bedizzole ha dato il via libera all’alienazione di otto veicoli e attrezzature che hanno concluso il loro ciclo operativo, messi ora in vendita tramite asta pubblica.
Si tratta di due Ape Piaggio, due motocicli Honda Montesa, un carrello elevatore Linde E16, una forca per gru Boscaro, una pala spazzaneve e un braccio decespugliatore idraulico. Mezzi diversi tra loro, accumunati però dal fatto che da tempo non vengono più impiegati nei servizi comunali.
La relazione redatta dall’ufficio tecnico parla di soste troppo prolungate nei magazzini dell’ente e di uno stato di conservazione non ottimale, se non addirittura "pessimo" . Nel frattempo il Comune si è dotato di attrezzature più moderne ed efficienti, rendendo superflua la permanenza di questi veicoli, i quali oltre a occupare spazi sempre più limitati, comportano costi di gestione, inclusa la copertura assicurativa anche quando restano fermi.
Per definire il valore di vendita sono stati applicati criteri di deprezzamento annuo del 5 e del 10 per cento, con ulteriori riduzioni in base alle condizioni effettive dei beni. Un calcolo che ridimensiona sensibilmente le cifre iniziali portandole a poche centinaia di euro.
La prossima tappa sarà la pubblicazione di un avviso pubblico per raccogliere eventuali offerte, e in caso di esito negativo l’amministrazione potrà quindi attivare ulteriori procedure per arrivare alla dismissione definitiva.