A Bardolino prende forma un nuovo progetto di edilizia residenziale pubblica e sociale. Il Consiglio comunale ha adottato la variante urbanistica che consentirà di realizzare nuovi alloggi in zona Canove, su un’area di proprietà comunale oggi utilizzata come parcheggio stagionale.

L’iniziativa punta a rispondere alla crescente domanda di abitazioni accessibili da parte di residenti, giovani coppie, famiglie, anziani autosufficienti e lavoratori del territorio. Negli ultimi anni, infatti, l’attrattività turistica ed economica di Bardolino ha contribuito all’aumento dei prezzi degli immobili e degli affitti, rendendo più difficile trovare una casa adeguata.

Per il sindaco Daniele Bertasi, «Il tema della casa è una delle sfide più importanti per il futuro della nostra comunità». L’obiettivo è permettere a chi vive e lavora nel paese di rimanere sul territorio e costruire qui il proprio futuro.

La scelta dell’area consente inoltre di valorizzare un bene pubblico già esistente. Il terreno è urbanizzato e servito dalle infrastrutture: non sarà quindi necessario acquistare nuove superfici e l’intervento potrà essere realizzato senza consumare altro suolo.

L’assessore ai Lavori pubblici Marta Ferrari ha definito la variante «il primo passo concreto di una strategia abitativa». Un’indagine promossa dal Comune ha infatti confermato la presenza di una domanda significativa di alloggi a costi sostenibili, soprattutto tra giovani, famiglie, anziani e lavoratori.

Con l’adozione della variante si apre ora l’iter previsto dalla normativa regionale. Gli atti saranno depositati e pubblicatie sarà possibile presentare osservazioni prima dell’approvazione definitiva.

Il progetto di Canove rappresenta il primo tassello di una programmazione più ampia dedicata alla casa. Il Comune sta valutando altre iniziative rivolte anche alle comunità di Calmasino e Cisano, con l’obiettivo di mantenere vivi i centri abitati e offrire nuove opportunità a chi vuole continuare a vivere sul territorio.