Verrà inaugurato sabato 3 febbraio alle 10 il nuovo campo da padel coperto, in via dello Sport a Bardolino. La nuova struttura è stata realizzata nell’area degli impianti sportivi dal Circolo Tennis Bardolino, che per il nuovo campo ha investito 180mila euro, ricevendo dal Comune un contributo di 150mila euro.

Oltre 300 metri quadrati di superficie sono ora a disposizione degli appassionati di questo sport, molto in voga. “Dopo aver inaugurato a ottobre il nuovo manto in sintetico del vicino campo da calcio, continuiamo a migliorare il patrimonio sportivo bardolinese – sottolinea l’assessore allo Sport, Fabio Sala –. Con il Circolo Tennis Bardolino abbiamo portato avanti un ottimo lavoro di squadra negli anni, migliorando gli impianti, ad esempio con la copertura del campo da tennis in sintetico, e ora dando vita a questa nuova struttura per il padel, una disciplina in enorme espansione, ora disponibile anche a Bardolino, sia per gli sportivi locali che per i turisti”.

Proprio i giovani sono i più appassionati praticanti di questo sport di derivazione tennistica, inventato in Messico negli anni Settanta e in Italia spopolato soprattutto dopo la pandemia. “Il padel è uno sport sempre più di moda tra i ragazzi, in costante crescita – sottolinea Andrea Pietropoli, consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili –. Questa è stata una delle richieste più sentite dai giovani, che abbiamo accolto e portato avanti durante il nostro mandato, arrivando a dotare il nostro paese di una struttura da gioco che prima mancava”.

Sabato 3 febbraio, dalle 10, si potrà provare questo sport. “Dopo l’inaugurazione, il campo resterà aperto per tutta la giornata a chi vorrà provare il padel, imparando le basi del gioco – spiega Alberto Borio, presidente del Circolo Tennis Bardolino, che conta 280 associati, dai 4 agli 85 anni d’età –. Dopo sabato, al campo si accederà su iscrizione, prenotandosi presso il bar del Circolo Tennis (non occorre essere soci); per un’ora e mezza di gioco sono richiesti 10 euro a giocatore e ci sarà la possibilità di noleggiare le racchette ed eventualmente di farsi affiancare da un maestro”.