"Alla luce dell’impegno constante sul territorio italiano e dei risultati raggiunti fino ad oggi - tappe importanti di un percorso in continua evoluzione - E.ON, sorpresa di quanto riportato da alcuni media, ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni locali e conferma la fine della campagna mediatica il prossimo 2 luglio".

Si conclude così il comunicato diffuso nelle ultime ore dalla società E.ON, in merito alla diffusa polemica scaturita in seguito alla campagna di sensibilizzazione ambientale giunta sul Garda, con protagonista l'ormai celebre installazione della barca sospesa a Manerba.

Iniziativa questa duramente attaccata dagli organi istituzionali, con le regioni Lombardia e Trentino che hanno diffidato la società "a rimuovere con effetto immediato le foto ed i video (...) in quanto lesivi dell’immagine del lago di Garda".

In risposta, queste in dettaglio le precisazioni che E.ON ha voluto rimarcare, e che riproponiamo integralmente:

"Obiettivo dell’iniziativa è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’urgenza di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico globale e la creazione di un movimento attivo e partecipativo, in grado di contribuire ad una vera e propria transizione ecologica. La campagna intende promuovere stili di vita sostenibili e responsabili, che rispettino l’ambiente e le culture del territorio.

Le immagini e i video utilizzati in questo contesto sono autentici poiché sono stati girati nei giorni 30 e 31 maggio, nei pressi del Comune di Manerba del Garda dove è stata realizzata l’opera artistica - una barca sospesa sul lago.

La crisi climatica è un fenomeno globale che interessa tutti i territori. La scelta della località non ha alcuna relazione con l’operato delle amministrazioni pubbliche che hanno competenza sul Lago di Garda ma è stata motivata da aspetti di natura logistica e tecnica e si è basata su dati scientifici: negli ultimi quattro anni, a causa dei prolungati periodi di siccità e della poca neve presente sulle montagne italiane, il Lago di Garda ha perso in media 75 cm nonostante nell’ultimo periodo i livelli del lago siano cresciuti.

L’evento istituzionale di lancio della campagna svoltosi lo scorso 31 maggio ha visto l’intervento di alcuni rappresentanti delle istituzioni locali, oltre che esperti nelle aree della meteorologia, divulgazione scientifica e patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio. Anche l’installazione stessa è stata realizzata in accordo con le istituzioni locali e in ottemperanza a tutte le autorizzazioni necessarie".