L’assemblea dei soci dell’Ateneo di Salò, storica Accademia le cui origini risalgono al 1564, si è riunita lo scorso 20 gennaio per l'approvazione del bilancio consuntivo 2023, così come anche per procedere con l'apertura dei seggi per l’elezione del nuovo Consiglio di presidenza, che resterà in carica nel quadriennio 2024-2028.

In seguito alle elezioni, è stato quindi eletto quale nuovo presidente dell’Ateneo il dott. Andrea Crescini, segretario accademico uscente, il quale succede alla prof.ssa Elena Ledda, giunta al secondo mandato dopo aver retto le sorti dell’Accademia salodiana dal 2016 al 2024.

Andrea Crescini, esprimendo a nome proprio e di tutti i soci i più vivi ringraziamenti alla dott.ssa Ledda, ha affermato: “L’Ateneo di Salò ha e avrà sempre un forte debito di riconoscenza nei confronti di Elena Ledda. Non solo negli ultimi otto anni da presidente, ma da oltre trenta ha speso tempo, energie e passione perché questa nostra Accademia potesse e possa conservare il prestigio culturale acquisito nei suoi oltre quattro secoli e mezzo di storia. Garbata e affabile ha guidato l’istituzione in tempi non sempre semplici, ponendo particolare attenzione alla promozione di numerosissime attività culturali, cui ha saputo unire un’oculata gestione amministrativa dell’ente. Inizio con serenità questo mio nuovo percorso – ha aggiunto il neo presidente - sentendomi particolarmente onorato della collaborazione che i soci eletti si sono resi disponibili a donare all’Ateneo. Il nuovo consiglio raccoglie un’eredità preziosa, cui si farà carico nella consapevolezza di quanta attenzione e cura vadano poste in atto verso un patrimonio di siffatta importanza.”.

Oltre a Crescini fanno parte del rinnovato consiglio (che si è insediato sabato 26 gennaio): il dott. Roberto Zanini (vicepresidente), la prof.ssa Michela Valotti (segretario accademico), l’avv. Barbara Botti (tesoriere/amministratore), il dott. Massimo Tedeschi (responsabile della Biblioteca e Archivi), il prof. Maurizio Tira e il prof. Fabrizio Galvagni.