Arco: il Comune intitola a Sandro Pertini il cortile d'ingresso del municipio
La cerimonia si è svolta nell'ambito delle celebrazioni dei Martiri del 28 giugno 1944, iniziativa nata dalla proposta di un gruppo di cittadini
Si è svolta domenica ad Arco la cerimonia congiunta dedicata ai Martiri del 28 giugno 1944, ricorrenza celebrata a rotazione dai Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole e ospitata quest'anno dalla città arcense. Iniziativa commemorativa che è stata accompagnata anche da un importante iniziativa voluta dalla comunità, ovvero l'intitolazione ufficiale del cortile d'ingresso del municipio a Sandro Pertini.
L'iniziativa nasce infatti dalla proposta avanzata da un gruppo di cittadini coordinato da Bruno Calzà e rende omaggio alla figura del partigiano e presidente della Repubblica, al quale viene dedicato uno degli spazi simbolicamente più rappresentativi della sede comunale.
La cerimonia ha preso il via alle 11 con la deposizione degli omaggi floreali alla stele dei Martiri, seguita dagli interventi delle autorità. Erano presenti la sindaca di Arco Arianna Fiorio, il sindaco di Riva del Garda Alessio Zanoni, la vicesindaca di Nago-Torbole Sara Balduzzi, oltre ai rappresentanti delle associazioni del territorio e a numerosi cittadini.
A illustrare le motivazioni della scelta è stato l'assessore alla cultura Massimiliano Floriani, che ha ricordato il significato civico della figura di Pertini e il valore simbolico del luogo prescelto: "Voglio partire da un concetto che è di Sandro Pertini, quello secondo cui la più alta forma di libertà è la partecipazione. La corte del municipio è il luogo per antonomasia della partecipazione, è l'ingresso alla casa dei cittadini perciò il luogo migliore per dedicare uno spazio a Pertini, una persona che è ancora nella nostra memoria, una persona straordinaria non solo per quello che ha fatto come partigiano, ma anche perché è stato il presidente forse più amato dagli italiani, che ha saputo unirci tutti e a dare anche molta speranza a questo Paese".
La manifestazione si è conclusa con la scopertura della targa dedicata a Sandro Pertini, effettuata da Bruno Calzà insieme alla sindaca Arianna Fiorio e all'assessore Massimiliano Floriani.
