Negli ultimi giorni la Giunta Regionale lombarda ha approvato un nuovo piano, con conseguente allocazione di fondi, per gli interventi volti alla mitigazione del rischio idrogeologico, che interesseranno anche l’Alto Garda, in particolare Gargnano, Limone e Salò.

Le operazioni in questione saranno eseguite entro il 2025, per un finanziamento complessivo pari a circa 48 milioni di euro, dei quali più di un milione e 200mila dedicati all’Alto Garda, nel quale sono previsti tre cantieri. Tra questi vi è la mitigazione del rischio crolli in località Sinsegla a Gargnano per circa 900mila euro d’investimento, la riqualificazione della cascata di Sopino a Limone sul Garda per 160mila euro, nonché la sistemazione di un muro del plesso scolastico Due Pini di Salò, sulla sponda destra del Rio Brezzo per un finanziamento da 200mila euro.

L’Assessore Regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, ha spiegato: “L’ondata di maltempo che ha investito la Lombardia nelle scorse settimane evidenzia, ancora una volta, come il tema del dissesto idrogeologico sia sempre più centrale nella gestione del territorio. Gli interventi sono stati individuati in base alla loro priorità, molti andranno a risolvere situazioni locali, segnalate dai sindaci del territorio e verificate degli Uffici Territoriali Regionali. Altri, invece, sono azioni strutturali che derivano dalla pianificazione di bacino”.

L’Assessore Regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha aggiunto: “La prevenzione del dissesto nella nostra provincia è un tema centrale per prevenire il dissesto, specialmente in epoca di cambiamenti climatici, è necessaria una azione corale che parta dalla difesa del territorio e da investimenti in opere attese da tempo”.