Alto Garda e Ledro: oltre 595 milioni per infrastrutture, scuole e ambiente
Presentato a Dro il piano degli investimenti della Provincia: priorità a viabilità, mobilità ciclabile e interventi strategici sul territorio
Oltre 595 milioni di euro destinati a interventi infrastrutturali, ambientali e scolastici nei Comuni dell’Alto Garda e Ledro: è questo il quadro degli investimenti messi in campo o pianificati dalla Provincia autonoma di Trento, illustrato nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il Municipio di Dro, al termine della riunione della Giunta provinciale e dell’incontro con l’amministrazione comunale.
Nel dettaglio, la fetta più consistente delle risorse – circa 428 milioni di euro – è destinata alla viabilità, mentre 80 milioni finanzieranno lo sviluppo della rete ciclabile, con particolare attenzione al completamento della Ciclovia del Garda sul versante trentino; altri 33 milioni sono inoltre riservati all’edilizia scolastica e 50 milioni a interventi di carattere ambientale.
"L’obiettivo che ci siamo dati, anche in vista dei Mondiali del 2031, è sviluppare il più possibile la rete dei percorsi ciclabili - ha spiegato in apertura il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - in questo quadro, il collegamento tra Trento e Riva rappresenta una priorità strategica. Siamo consapevoli delle difficoltà, legate soprattutto alla necessità di coniugare la tutela di un contesto ambientale straordinario con soluzioni tecniche sostenibili ed efficaci. Proprio per questo abbiamo stanziato le prime risorse in un’ottica di dialogo e confronto, per arrivare a individuare la soluzione progettuale migliore".
Ciclovia del Garda
Tra i progetti legati alla mobilità dolce, particolare rilievo assume proprio il completamento della Ciclovia del Garda, considerata fondamentale per la valorizzazione del territorio. Nel Documento di programmazione degli interventi sono inoltre inserite le opere necessarie a garantire il collegamento ciclabile tra Trento e Riva del Garda. In questa direzione, è già finanziato un primo lotto da circa 5 milioni di euro tra Trento e il bivio per la Sp85 del Bondone, mentre è ancora allo studio un secondo tratto fino a Cadine, con un costo stimato di circa 20 milioni di euro, anche a causa della prevista realizzazione di una galleria naturale.
Viabilità stradale
Sul fronte della viabilità stradale, spicca l’intervento per il collegamento di Passo San Giovanni in località Cretaccio, che nel complesso supera i 187 milioni di euro considerando le varie fasi di realizzazione, progettazione e studio. A questo si affiancano le varianti di Torbole, per un valore di 150 milioni, e di Molina di Ledro, per 52 milioni, entrambe in fase di avvio delle procedure per l’affidamento della progettazione.
Scuole e ambiente
Per quanto riguarda le scuole, tra gli interventi principali figura l’ampliamento e l’adeguamento antisismico del liceo “A. Maffei”, per un importo di 32,2 milioni di euro. Sono inoltre previsti lavori di manutenzione straordinaria al CFP Enaip Varone di Riva del Garda e Arco, oltre che all’Istituto Itet “G. Floriani”.
In ambito ambientale, sono già in corso i lavori di bonifica della discarica Maza, per un valore di circa 39 milioni di euro, e l’ammodernamento del depuratore di Arco, con un investimento di circa 5,3 milioni.
Nel corso dell’incontro, il sindaco di Dro, Ginetta Santoni, ha infine sollecitato il supporto della Provincia per una serie di interventi locali, tra cui il recupero di Torre Guaita e dell’ex Canonica di Pietramurata, la realizzazione di un centro diurno e di alloggi per anziani presso la Residenza di Molina di Dro, oltre a opere sulla rete fognaria di Gaggiolo e al piano industriale degli acquedotti.