Un incidente mortale si è verificato nella tarda mattinata di oggi a Cima Capi, area montuosa tra la Val di Ledro e il lago di Garda, dove un quarantenne base jumper sloveno é tragicamente deceduto mentre era impegnato in un lancio dalla cima.

Subito dopo il salto, per ragioni ancora in fase di accertamento, l’uomo ha urtato la parte superiore della parete rocciosa a strapiombo: la vela si è quindi fermata tra alcuni arbusti, rimanendo sospesa lungo la verticale della montagna, a circa 600 metri di altezza.

La segnalazione al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata attorno alle 12, dopo che alcune persone presenti nella zona hanno notato il parapendio immobile sulla parete. La Centrale Unica di Emergenza ha disposto l’immediato intervento dell’elicottero di soccorso e ha allertato le squadre del Soccorso alpino di Ledro e Riva del Garda.

Raggiunto il luogo dell’incidente, l’equipaggio dell’elicottero ha individuato la vela dall’alto. Le operazioni di soccorso sono risultate particolarmente delicate: un tecnico di elisoccorso è stato calato in parete, ma dopo aver raggiunto il base jumper ne ha potuto soltanto constatare il decesso.

Conclusi gli accertamenti preliminari e ottenute le autorizzazioni necessarie, il corpo e la vela sono stati messi in sicurezza con il supporto di altri due soccorritori elitrasportati in parete.